Mappano: dopo 6 mesi si riunisce nuovamente il Consiglio Comunale


L’ultima assemblea si era tenuta lo scorso 30 dicembre. Nella seduta di martedì 30 giugno, tante le interrogazioni e le mozioni presentate dalle minoranze. Approvato il Rendiconto di Gestione 2019.

di Giada Rapa

Veementi polemiche da parte del pubblico sull’inizio dei lavori alle 18.20 anziché alle 18 come da manifesto; recriminazioni e accuse tra maggioranza e opposizioni, ma anche un blackout che -fortunatamente soltanto per pochi minuti- ha colpito l’intera città. Il primo Consiglio Comunale di Mappano di questo 2020, convocato a distanza di 6 mesi dal precedente, non si è fatto mancare proprio nulla.

In un clima decisamente caldo -nonostante l’aria condizionata della Sala Lea Garofalo– l’assise del 30 giugno è iniziata con ampio spazio per le rimostranze dei cittadini, tra piste ciclabili inesistenti, piante tagliate anche se considerate sane -nonostante il presidente del Consiglio Sergio Cretier ne abbia sottolineato più volte la pericolosità, invece- problemi riguardanti immondizia e sanificazione. E anche una domanda sulla veridicità della volontà dell’amministrazione, assolutamente smentita, di voler chiudere il Centro Anziani. L’inizio del Consiglio vero è proprio non è stato dei migliori, poiché al momento del punto 1 all’ordine del giorno, ovvero l’approvazione dei verbali della seduta precedente, è stato comunicato ai consiglieri che, per difficoltà tecniche, questi non erano disponibili. Tuttavia il punto successivo ha portato una buona notizia, dal momento che il Sindaco Francesco Grassi ha annunciato che il Comune è attualmente Covid-Free, vale a dire che non risultano nuovi casi di coronavirus.

Tra frasi non proprio edificanti e recriminazioni più o meno velate -legate soprattutto alla scelta di sostituire le panchine della legalità da Piazza Don Amerano, secondo l’amministrazione per meri fini manutentivi– uno dei punti fondamentali dell’assise è stata l’approvazione del Rendiconto di Gestione 2019. “Le partite in aumento di anno in anno ci fanno capire che stiamo andando nella direzione giusta, ma c’è ancora tanto da fare” ha spiegato l’assessore Davide Battaglia. Di parere diametralmente opposto le forze di opposizione. “Imperizia e superficialità – hanno commentato i vari consiglieri prima di votare contro al documento – hanno caratterizzato la gestione amministrativa del 2019 con atti e scelte non sempre all’altezza del compito. Vorremmo che la maggioranza spiegasse perché di fronte a utili di 251 mila euro nel 2019 e accantonamenti dal 2017 di oltre 900 mila euro sono state incrementate le tariffe a carico delle famiglie frequentanti il centro estivo di oltre il 20%? Coerenza e onestà intellettuale sono doti che questa amministrazione non possiede”.

Inoltre non sono state accolte le mozioni presentate dai consiglieri di opposizione legate all’emergenza Covid-19, mentre è stata approvata l’adesione allo Sportello SUAP di Ciriè.


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