Mappano: nuova proroga per l’apertura della farmacia comunale


Una scelta che ha fatto particolarmente discutere, tra la maggioranza che ha difeso la bontà della decisione presa -in attesa di ubicare la farmacia presso i locali dell’ex Amis- e l’opposizione, che parla invece di un “danno erariale”.

di Giada Rapa

Com’era prevedibile, la decisione da parte dell’amministrazione di prorogare la convenzione con il Comune di Venaria Reale per la gestione, in forma associata, della farmacia comunale attraverso l’Azienda Speciale Multiservizi fino alla fine del 2021, ha causato qualche polemica durante l’ultimo Consiglio Comunale mappanese di fine dicembre. Com’era altrettanto prevedibile, infatti, questa scelta –che avviene per il terzo anno consecutivo– non è stata affatto condivisa dalle opposizioni.

La scelta della proroga è stata dettata dal fatto che, negli ultimi mesi del 2020, l’amministrazione ha approvato il progetto definitivo per la ristrutturazione del padiglione nord dell’ex Amis, al fine di poter realizzare proprio qui i locali che ospiteranno la nuova farmacia comunale: un intervento che, tra le altre cose, permetterà di non continuare ad affittare da privati, con conseguente risparmio per le casse di Mappano. Tuttavia, proprio quest’ultima parte ha lasciato perplesso il consigliere di opposizione Roberto Tonini, per il quale non deve passare il concetto della gratuità in caso di affidamento a una società esterna.

“Non appartiene a questa amministrazione la cultura di dare patrimonio pubblico in forma gratuita” hanno però prontamente rassicurato dalla maggioranza. “La proroga è uno strumento che deve avere un utilizzo circoscritto nel tempo, mentre in questo caso viene ripetutamente utilizzata, rappresentando un limite alla concorrenza e alla trasparenza amministrativa” ha invece commentato il consigliere Valter Campioni. “Inoltre il ricorso reiterato della proroga può generare nel tempo un danno erariale, dal momento che per 4 anni l’affidamento risulta a interessi zero, ovvero con proroghe che sono state elargite senza alcuna richiesta di servizi aggiuntivi a favore dei mappanesi”.

Il Sindaco Francesco Grassi e il Presidente del Consiglio Comunale Sergio Cretier hanno però difeso la bontà della decisione intrapresa, anche in considerazione del fatto che l’aumento dei dipendenti comunali sta finalmente costituendo “un’ossatura che come amministrazione ci permetterà di rispondere a tutte le esigenze del territorio”.

Per quanto riguarda gli altri punti all’Ordine del Giorno, l’approvazione dei verbali della seduta precedente è stata rinviata a causa di alcuni problemi informatici, mentre non ci sono stati particolari momenti di confronto in merito all’approvazione dei Regolamenti Comunali relativi al Corpo e al Servizio della Polizia Municipale, nonché quello concernente l’armamento in dotazione degli agenti.


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