Lunga 1.420 metri, collegherà l’ex frazione a Torino. Presentato anche il progetto “CicloMappano”, realizzato dai ragazzi e le ragazze delle classi 2e medie.

di Giada Rapa
NUMERO DI MAGGIO SOLO IN DIGITALE LEGGI IL GIORNALE / SCARICA IL GIORNALE
Mobilità sostenibile non solo a parole, ma anche nei fatti. Ecco quindi che adesso, per chi predilige la bicicletta all’auto potrà muoversi in sicurezza da Mappano a Torino grazie alla nuova ciclovia inaugurata nella mattinata di sabato 24 maggio. L’opera ha avuto un costo complessivo di 466.000 euro: 300.000 a fondo perduto finanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e i restanti 146.000 stanziati dalla Città Metropolitana di Torino e da fondi propri dell’ente mappanese. Un progetto che, come ha dichiarato dal sindaco Francesco Grassi, vuole essere “una pianta che cresce” e che non avrebbe potuto realizzarsi senza il prezioso aiuto dei tecnici.
L’inaugurazione è stata preceduta dalla presentazione del progetto “CicloMappano”, realizzato dai ragazzi e le ragazze delle classi 2e della secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo locale. Con il supporto di Elisa Concimano di LAQUP – Laboratorio Qualità Urbana Ambiente e Partecipazione – gli studenti hanno analizzato la mobilità dei coetanei, condotto sondaggi e identificato i benefici dell’uso della bicicletta, sia dal punto di vista fisico sia ambientale. LAQUP ha anche coinvolto la cittadinanza in due appuntamenti, i PedalAperò, che hanno portato alla realizzazione di 4 loghi per l’identificazione della ciclovia. Questi sono stati votati da 282 cittadini attraverso un sondaggio online, che ha decretato il logo vincitore, che rappresenta un ciclista in movimento e include spighe di grano, un simbolo che richiama lo stemma del comune di Mappano.
Oltre alle autorità mappanesi, all’incontro erano presenti anche l’assessore regionale Andrea Tronzano e Jacopo Suppo, in rappresentanza di Città Metropolitana. La giornata inaugurale non si è limitata al taglio del nastro, ma ha coinvolto la comunità con diverse attività, prima a Cascina Falchera, poi presso il Parco Unione Europea. Qui, grazie anche al supporto di FIAB Torino Bici & Dintorni, il pomeriggio è stato animato da una caccia al tesoro a tema bicicletta e altre attività ludiche, pensate per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di uno stile di vita sano e di una mobilità rispettosa dell’ambiente.

