Gestito dal comitato locale di Croce Rossa e rientrate all’interno del progetto nazionale “Officine della Salute”, il punta a consolidare il polo sanitario della cittadina. In autunno, anche l’atteso centro prelievi.

dalla Redazione
Con la realizzazione della sua Casa della Salute, l’amministrazione mappanese intendeva riportare sul territorio prestazioni per le quali prima era necessario spostarsi in altri comuni.
Un progetto partito forse un po’ in sordina, che attualmente vede la presenza di tre medici di famiglia convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale – con l’auspicio di ripristinare la pediatra nonostante la carenza di professionisti che interessa il territorio – servizi ostetrici e spazi dedicati alla neuropsichiatria infantile. Ma i servizi stanno per essere ulteriormente implementati. A partire da domani 1° settembre, grazie alla convenzione stipulata lo scorso 30 giugno con il comitato locale di Croce Rossa – nella persona del presidente Andrea Giorgis – quest’ultima si occuperà infatti di fornire prestazioni sanitarie infermieristiche e di prossimità, evitando e/o riducendo gli spostamenti. In autunno, inoltre, dovrebbero arrivare anche il tanto richiesto centro prelievi.
L’ambulatorio offrirà un ventaglio di prestazioni che va dalle terapie intramuscolari e sottocutanee a quelle infusionali, dalle medicazioni semplici e avanzate alla rilevazione dei parametri vitali e al monitoraggio della glicemia. Sarà possibile effettuare anche elettrocardiogrammi e spirometrie su prescrizione, oltre a ricevere consulenze infermieristiche e un accompagnamento nel percorso terapeutico in raccordo con il medico curante. Tutti i servizi sono gratuiti e accessibili esclusivamente su prenotazione al numero 366 6527072 e all’indirizzo ambulatorio@cri-mappano.it, contattabili negli orari di apertura: il lunedì dalle 9 alle 12, il martedì dalle 15.30 alle 17.30, il mercoledì dalle 15 alle 18, il giovedì dalle 9 alle 12 e il venerdì dalle 14 alle 17.
“L’apertura dell’ambulatorio infermieristico e la prossima attivazione del centro prelievi rappresentano per Mappano due risultati molto importanti” ha sottolineato il sindaco Francesco Grassi. “Non stiamo semplicemente aggiungendo due servizi: stiamo completando progressivamente un progetto iniziato anni fa, con l’obiettivo di fare in modo che un numero crescente di bisogni sanitari possa trovare risposta direttamente a Mappano”. Il primo cittadino ha rivolto inoltre un ringraziamento alla dottoressa Clara Occhiena dello staff della direzione generale; alla dottoressa Marisa Spaccapietra, direttrice del distretto ASL TO4 Ciriè-Lanzo e al dottor Alfano, direttore del laboratorio analisi di Ciriè, per il lavoro sul futuro centro prelievi, oltre che ad Andrea Giorgis, presidente del comitato locale della Croce Rossa Italiana, per la collaborazione nella gestione dei nuovi servizi.
Il percorso è stato seguito dall’assessora alla Salute Cristina Maestrello, che ha coordinato comune, ASL TO4 e Croce Rossa. “È stato un percorso costruito passo dopo passo – ha spiega Maestrello – attraverso un confronto costante tra le parti. L’obiettivo è sempre stato quello di ampliare i servizi sanitari presenti a Mappano e renderli realmente accessibili alla popolazione”.

