La Gerusalemme Liberata al Baretti


TORINO – La rivisitazione in chiave moderna dell’opera di Torquato Tasso sarà messa in scana da oggi, 22 febbraio, fino a venerdì 24. Lo spettacolo fa parte della stagione teatrale 3026/2017 “In Spirito con Spirito”.

Roberto Zibetti

La Gerusalemme Liberata è uno spettacolo della durata di un’ora e un quarto che racconta in sintesi il capolavoro cinquecentesco di Torquato Tasso. Nato dalla collaborazione dell’attore e regista Roberto Zibetti con il chitarrista e compositore torinese Giorgio Mirto e la cantante Celeste Gugliandolo, lo spettacolo restituisce in un clima appassionato l’enorme vitalità del notissimo poema, liberandolo, grazie ad un’esecuzione tanto rigorosa quanto divertita, dai vincoli di una polverosa retorica. Da un lato il tema bellico e la difficile convivenza dei monoteismi nella città di Gerusalemme, di enorme attualità; dall’altro la passionalità degli impossibili amori tassiani, che rapiscono lo spettatore in un contesto onirico e simbolico di grande fascino. Le ottave dei più celebri episodi del poema si alternano a passaggi riassuntivi che guidano lo spettatore con ironia e chiarezza all’interno dell’immenso e attualissimo poema, mentre la mirabile potenza della lingua italiana rinascimentale si sposa armoniosamente con le musiche elaborate dal compositore a partire da un tema di Purcell e da lui stesso eseguite sulla scena alla chitarra.

La grazia vocale di Celeste Gugliandolo, che dà vita a tre canzoni (una greca, una corsa, una araba) impregnate di dolcezza mediterranea, completa l’affascinante quadro scenico, mentre i suoni elettronici di Placido Gugliandolo garantiscono l’ambientazione fantastica. I costumi di Patrizia rivisitano in chiave divertita e post-moderna l’atmosfera arcadica delle accademie poetiche del tempo. Alcuni quadri della pittura europea ispirata all’immaginario tassiano (Poussin, Overbeck, Piero della Francesca) ed un reportage fotografico realizzato al giorno d’oggi da Filippo Mutani nella città di Gerusalemme aiutano ancora più lo spettatore a percepire con inevitabile meraviglia l’attualità del poema e dei suoi lucidissimi assunti : l’assurdità del conflitto tra monoteismi e la totale sudditanza degli individui alle dinamiche del potere e del sesso. Come in una “soap-opera metafisica”, il pubblico italiano e straniero (lo spettacolo è stato replicato due volte con enorme successo all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi) accoglie con entusiasmo questo concentrato di alta poesia, restituita in forma palpitante e viva per il tempo di una piacevolissima serata.

INFO E BIGLIETTERIA – Per tutti gli spettacoli: intero 12 euro, ridotto (over 65 | under 25) 10 euro Convezione a 4 spettacoli 32 euro. Il Baretti aderisce all’iniziativa promossa dalla Città di Torino che favorisce l’ingresso a un prezzo speciale per i possessori del carnet PASS 60.


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Giovanni D'Amelio