Referendum Costituzionale, si vota oggi e domani


Seggi aperti dalle ore 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì. Si vota per il taglio dei parlamentari, seguendo regole anti-covid nuove e precise.

Referendum Costituzionale, si vota oggi e domani


Dopo il rinvio della consultazione a causa Covid-19, fissata inizialmente per il 29 marzo, si vota per il referendum confermativo sul taglio dei parlamentari italiani. Non si tratta di abrogare una legge, ma di approvare una riforma. Gli elettori sono infatti chiamati a confermare o bocciare la riforma degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione italiana, modifica approvata dal Parlamento l’anno scorso e che prevede la riduzione dei deputati (da 630 a 400) e dei senatori /da 315 a 200), mantenendo i senatori a vita (per un massimo di 5). Prevista anche una diminuzione dei parlamentari all’estero: i deputati scendono da 12 a 8, i senatori da 6 a 4. In caso di vittoria dei SI il nuovo dettato di legge entrerà in vigore a partire dalle prossime elezioni politiche.

IL QUESITO REFERENDARO – “Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari’, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – Serie generale – n.240 del 12 ottobre 2019?”. Sulla scheda basta sbarrare il SI (se si è d’accordo con il taglio) o il NO (se si vuole bocciare la riforma e lasciare tutto com’è).

LE REGOLE DA RISPETTARE – Ai seggi si dovranno osservare particolari misure di sicurezza: non si potrà andare al seggio con febbre oltre 37,5 o sintomi da Covid; si dovranno igienizzare le mani prima di entrare, prima di ricevere la scheda e la matita e — preferibilmente — dopo il voto; bisognerà stare a un metro di distanza da tutti (e a due metri quando bisognerà togliere la mascherina per l’identificazione). L’accesso al seggio sarà contingentato, dove possibile ci saranno aree di attesa esterne.


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Giovanni D'Amelio