Borgaro Nobis, Latella risponde a Lorenzi: “Le sue parole gettano solo tristezza”


Il consigliere comunale di minoranza giudica inaccettabili le dichiarazioni espresse dal capogruppo di maggioranza sulla presunta volontà della società di calcio di lasciare il territorio.

dalla Redazione

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Qualche giorno fa abbiamo parlato di un comunicato stampa firmato dal capogruppo di maggioranza a Palazzo Civico, Giancarlo Lorenzi, nel quale, in maniera abbastanza dura, il consigliere comunale contestava alcune presunte affermazioni espresse dal Presidente del Borgaro Nobis, Pier Giorgio Perona, che minacciava di lasciare Borgaro in favore di un’altra città. Oggetto della discordia, l’ordinanza firmata qualche settimana fa dal Sindaco Claudio Gambino, che vieta qualsiasi tipo di attività sportiva organizzata nei confini della città.

“Proprio in questi giorni – controbatte Marco Latella, consigliere comunale di minoranza – si sarebbe dovuto disputare il Torneo internazionale di calcio giovanile Maggioni-Righi, fiore all’occhiello della città. Le parole di Lorenzi gettano ancora più tristezza in un momento difficile per il Borgaro Nobis. Sono 12 anni che siedo in Consiglio Comunale – prosegue il rappresentante cittadino di Fratelli d’Italia – ma mai avevo sentito un capogruppo di maggioranza attaccare così frontalmente una società sportiva che ha sempre portato lustro al nostro Comune e che coinvolge circa 400 atleti fra bambini e ragazzi. Questo fa male, e lo dico da cittadino ancor prima che come politico. L’ordinanza del Sindaco – aggiunge Latella – rasenta quasi l’abuso di ufficio perché in tutto il Piemonte il Campionato di Eccellenza riprende l’11 aprile e il Nobis non potrà disputare la partita casalinga se il Sindaco Gambino non modificherà il provvedimento, permettendo alla Prima Squadra scendere in campo“.

“Dopo la chiusura della Piscina che ha lasciato solo debiti in capo all’amministrazione comunale- conclude il consigliere – perdere anche il Borgaro Nobis sarebbe un dramma sociale e umano per tutti i giovani che partecipano gli allenamenti e le loro famiglie. Lorenzi dovrebbe chiedere scusa alla società per le parole espresse, e mi auguro che queste non siano state dettate da motivazioni personali, visto che egli stesso in passato è stato molto vicino alla squadra. Inoltre spero che il Sindaco, con un atto di coraggio e umiltà, permetta alla categoria Eccellenza di disputare l’incontro dell’11 aprile”.


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Giovanni D'Amelio