Polizia Municipale: Borgaro e Cirié si “scambiano” il comandante


Roberto Macchioni

Roberto Macchioni

A partire dall’1 gennaio, Roberto Macchioni inizierà la sua esperienza di commissario capo nel comando ciriacese. Viceversa, al suo posto arriverà Massimo Linarello.

di G. D’A.

Borgaro/Cirié – “Ho avuto questa opportunità e ho deciso di sfruttarla, andando ad operare in una città che conosco bene”. Roberto Macchioni, classe 1970, comandante della Municipale di Borgaro dal 1999, esordisce così parlando dell’imminente trasferimento lavorativo che lo riguarderà a partire dall’inizio del nuovo anno. Uno “scambio di posto” alla pari con Massimo Linarello, 41 anni, da 2011 omologo del corpo dei Vigili Urbani di Cirié. “Visto che la normativa lo permette – aggiunge Macchioni – ci siamo accordati per sostituirci vicendevolmente e le rispettive amministrazioni non hanno avuto problemi a rilasciare i necessari nulla osta. A Linarello – prosegue – lascio un comando in buona forma sia sotto il profilo dell’operatività sia sotto quello della dignità istituzionale verso la cittadinanza, perché negli anni mi sono dato molto da fare per ottenere quel livello di qualità che mi ero posto di raggiungere nel momento della mia nomina, quasi 17 anni fa, ovvero di operare per il bene della cittadinanza a 360 gradi. E penso di esserci riuscito”.

Macchioni, passa quindi ai saluti e ai ringraziamenti, dando un consiglio al suo successore. “Devo tutto, e per questo lo ringrazio, all’ex Sindaco Giuseppe Vallone, che parecchi anni fa decise di credere in un giovane di 29 anni affidandogli il comando municipale della cittadina. Un grazie anche all’attuale primo cittadino Claudio Gambino che in questi ultimi due anni e mezzo ha preso in considerazione diverse mie proposte organizzative del servizio”. Macchioni non accenna, però, al Sindaco di mezzo dei due citati, vale a dire Vincenzo Barrea, artefice dell’esperimento non andato a buon fine del corpo unificato di Polizia Urbana presso l’Unione NET, dal 2012 al 2015 e non ancora digerito da tanti civich. Per il consiglio a chi lo sostituirà, il futuro commissario capo di Cirié ha invece affermato: “Di continuare a lavorare sulla linea che è stata tracciata in questi anni, naturalmente mettendoci del suo, non disdegnando mai il dialogo con la cittadinaza”.


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Giovanni D'Amelio