Giornata della Memoria 2023: le iniziative in programma sul territorio


In questo primo anno post pandemia sono molteplici le realtà che si sono messe in campo per il 27 gennaio. Perché con la progressiva scomparsa dei testimoni diretti, portare avanti il ricordo diventa sempre più importante.

di Giada Rapa

La realtà non si può ignorare: nel giro di pochi anni i testimoni diretti dell’olocausto non ci saranno più per ovvi motivi anagrafici. E allora chi parlerà alle nuove generazioni dell’orrore di quel periodo storico? Che racconterà quanto successo, come monito affinché la storia non si ripeta? Proprio per questo motivo le iniziative per la Giornata della Memoria assumono un’importanza sempre maggiore. Ecco quindi che amministrazioni comunali, associazioni, Sezioni ANPI e altre realtà non si sono tirate indietro nemmeno quest’anno -il primo dopo la pandemia- per organizzare eventi sul tema.

CASELLE – Il primo appuntamento si è svolto nella città dell’aeroporto nella serata di sabato 21 gennaio 2023, con lo spettacolo “Il Comandante di Auschwitz” di Walter Revello: un’opera teatrale che ha messo in scena, in modo crudo, la storia di Rudolf Hoss “uno dei nazisti più affidabili e operativi della storia del Reich”. Venerdì 27 gennaio, invece, appuntamento il Sala Cervi a partire dalle 20.45 per un momento di riflessione “Una mattina… Giornata della Memoria: quello che successe non può essere dimenticato”, con anche la presenza del quartetto di legni “Le Quattro Stagioni”. Un evento promosso dal Comune e dall’ANPI Caselle-Mappano Sezione “Santina Gregoris”, curato proprio dai giovani che ne compongono il Direttivo.

CIRIE’ – Oggi, mercoledì 25 gennaio, è in programma l’incontro “Lo Yad Washem di Gerusalemme e il Tribunale dei Giusti” curato dallo storico Davide Aimonetto. La serata sarà anche l’occasione per consegnare un attestato di partecipazione agli studenti degli Istituti Superiori D’Oria e Fermi Galilei di Cirié e dell’Istituto Superiore Federico Albert di Lanzo che nel corso dell’ultimo anno hanno seguito il percorso di formazione “Ogni giorno è il giorno della Memoria”. L’appuntamento è previsto a partire dalle ore 20.45 presso la Biblioteca “A. Corghi”.

MAPPANO – Ritroveremo Aimonetto anche nell’ex frazione il 27 gennaio -presso la Sala Lea Garofalo alle 20.45- per la conferenza “Educare all’odio: l’antisemitismo dai banchi di scuola ai campi di sterminio”. Uno sguardo interessante e nuovo sul modo in cui le leggi razziali si sono insinuate nei sussidiari dell’epoca: un modo per sottolineare l’importanza della scuola, allora come oggi, per formare i cittadini del domani. Perché è proprio attraverso la comunità educante che si possono trasmettere i valori della nostra Costituzione.

BORGARO – Un punto di vista particolare anche con lo spettacolo “I Colori dell’Olocausto” -il 27 gennaio a Cascina Nuova dalle 20.45– che prevederà letture e arrangiamenti curati dal Centro Didattica Musicale APS. Nato da un’idea di Rosalia Tribolo, con la regia di Franco Romanelli ed Elena Ruzza -rispettivamente Presidente e Vicepresidente del CDM- vedrà una selezione di brani portati da Ivo Maistrelli, Caterina Miroglio e Dario De Vecchis e le poesie di Armando Pontara. Il supporto audio/video sarà invece curato da Mauro Baracco di Radio Borgaro Popolare.

SAN MAURIZIO CANAVESE – In collaborazione con il Comune, l’ANPI San Maurizio Canavese – San Francesco al Campo Sezione “Giuseppe Ferrero” apre al pubblico “le person dij partigian” -le prigioni dei partigiani- situate in via Lodovico Bò 4: un luogo della memoria resistenziale, dove numerosi patrioti patirono violenze e torture, alcuni fino alla morte. Nella stessa occasione, a partire dalle 20.45, sarà presentato il libro “Siamo Liberi!” scritto da Gustavo Meltzeid, con letture di Roberto Canova e gli interventi di Anna e Guglielmo Meltzeid.


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