Caselle: alla scoperta del mondo dell’illustrazione con il fumettista Andrea Serio


L’autore è stato protagonista di uno degli appuntamenti indetti dalla Biblioteca Civica Jella Lepman. L’ultimo, prima della pausa estiva, è previsto per il 27 giugno, con il libro “Dolce Acqua” Laura Martinetti e Manuela Perugini.

di Giada Rapa

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Nell’ambito del ciclo di incontri che anche quest’anno la biblioteca civica Jella Lepman ha deciso di proporre ai suoi cittadini, quello di giovedì 30 maggio si è svolto in una location alquanto insolita, ovvero i locali dell’ex Scuola Primaria situata invia Guibert.

Location insolita solo in apparenza perché qui, oltre all’incontro con l’illustratore e fumettista Andrea Serio, è stata allestita una mostra – curata dalla biblioteca stessa – dove, attingendo a volumi non più utilizzabili per il prestito e alla raccolta di cospicue donazioni da parte dei lettori, è stato possibile ripercorre l’evoluzione, attraverso quasi un secolo, dei volumi di narrativa per bambini e delle loro illustrazioni. Tema, quest’ultimo, dibattuto con lo stesso Serio, che ha parlato della difficoltà di realizzare le copertine dei libri – che devono contenere rimandi all’opera, senza svelarne elementi importanti – ma soprattutto delle illustrazioni contenute al loro interno, sempre in linea con la trama e senza essere anticipatorie di quanto il lettore si accinge a scoprire. Proprio per questo vanno inserite con grande cura all’interno del testo: attenzione che una volta non era così minuziosa. “Ricordo ancora i traumi con la lettura del libro Cuore, quando le immagini non combaciavano con quanto letto e io avevo il timore di non aver capito niente” ha scherzato Serio.

Durante l’incontro sono anche stata mostrate alcune opere dell’autore, in particolare le illustrazioni realizzate per una casa editrice francese de “Il Libro della Giungla” – che in autunno dovrebbe arrivare in Italia – attraverso le quali è stato possibile apprezzare la tecnica di disegno e di colore di Serio. Lui che, in un mondo ormai immerso nella tecnologia, continua a prediligere una tecnica “anacronistica” e senza dubbio tra le più difficili, ovvero quella della matita. La serata si è conclusa con la descrizione di un’altra mostra, questa volta curata dalla Pro Loco: una dozzina di vignette umoristiche di Giulio Gianolio, che dagli anni ’80 fino al 2018 ha collaborato con il mensile “Cose Nostre”. Un ultimo appuntamento è ora previsto prima della pausa estiva, il 27 giugno, con l’opera “Dolce Acqua” di Laura Martinetti e Manuela Perugini.


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