San Maurizio: il super parcheggio di viale Europa diventa sempre più realtà


Dell’opera se ne è parlato in Consiglio Comunale grazie ad una interpellanza presentata dal gruppo di opposizione. La realizzazione del parking è contestata anche da diversi cittadini.

di Cristiano Cravero

Il Sindaco Paolo Biavati

Il Sindaco Paolo Biavati

San Maurizio Canavese – Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, svoltosi nella serata di lunedì 24 ottobre, tra i vari punti, è stata discussa un’interpellanza sul contestato super parcheggio che dovrebbe essere realizzato in viale Europa. Il documento, presentato dal gruppo di minoranza di Laura Cargnino, Sergio Tabladini e Mario De Leo, si riallaccia alla petizione promossa da un gruppo di cittadini che non è d’accordo sull’utilizzo dei circa 3.000 metri quadri di area che dovrebbe contenere una novantina di posti auto.

A rispondere a questa interpellanza è stato il Sindaco Paolo Biavati. “Io quella petizione non l’ho mai vista… Il progetto in questione risale al lontano 2006 e chi allora ha comprato quelle unità abitative lo aveva fatto anche sulla base della costruzione di questo nuovo ed importante parcheggio”.

La consigliera di minoranza Laura Cargnino

La consigliera di minoranza Laura Cargnino

“Continuiamo a parlare di questi 3.000 metri quadri come di un’enormità – ha proseguito il primo cittadino – ma in realtà non lo sono anche perché, rendiamoci conto che verranno costruiti 90 nuovi parcheggio, uno spazio utile a tutti”. Biavati ha concluso il suo intervento affermando che per ridurre la superficie dell’area del nuovo parcheggio bisognerebbe fare delle varianti al Piano Regolatore Generale Comunale con la conseguente attesa delle lentezze burocratiche che tutto questo comporta.

La minoranza, dopo aver ascoltato, è passata al contrattacco. Il consigliere Tabladini ha fatto notare al Sindaco che oltre 200 cittadini hanno firmato la petizione, un numero da non sottovalutare, mentre Cargnino ha sostenuto che “quest’opera avrebbe avuto un senso prima del cambio di destinazione d’uso dell’area, quando in quella zona sarebbero dovuti nascere i centri turistici e complessi alberghieri”. In Consiglio Comunale erano presenti anche alcuni cittadini che hanno firmato la petizione e a cui le affermazioni del Sindaco non sono proprie andate giù.


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Giovanni D'Amelio