Alpini di San Carlo in festa


Nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 ottobre il gruppo delle penne nere cittadino ha celebrato l’ambito traguardo dei 65esimo anniversario di fondazione.

di Cristiano Cravero

2San Carlo Canavese – La grande festa ha preso il via nella serata del sabato, quando il gran cerimoniere, il delegato dell’ ottava zona, Bruno Marietta, ha dato inizio ai festeggiamenti richiamando tutti i presenti in sala sugli attenti, mentre la fanfara di Ceres intonava il tradizionale inno di tutti gli alpini. In un crescendo di musica a 360 gradi, la serata si è chiusa tra gli applausi del numeroso pubblico presente. Nella mattinata di domenica, alle 9.30, dopo l’alza bandiera sulle note dell’inno di Mameli eseguito dalla Filarmonica di San Carlo Canavese, tutti gli alpini schierati in rigoroso ordine hanno dato il benvenuto al vessillo della sezione di Torino scortato dal Vicepresidente Giovanni Remondino, dal Vicepresidente Vicario Franco Appino e da una parte dei consiglieri della sezione di Torino.

3 A seguire, il corteo ha raggiunto il cimitero, dove sono state deposte corone ai monumenti simbolo delle guerre. Dopo la santa messa, officiata da Don Giuliano Erciu, si sono aperti i discorsi ufficiali. Il primo a prendere la parola è stato il Sindaco Ugo Papurello che in breve ma significativo discorso ha salutato tutte le penne nere presenti. “Ricordiamo – ha sottolineato il Sindaco – sempre l’impegno, la dedizione e la disponibilità che voi alpini date in tutte le occasioni difficili della vita, che vanno dalle calamità naturali ai teatri guerra, ma anche in quelle positive dove donate un sorriso con la vostra presenza piena di entusiasmo e di colori. Un pensiero particolare ai vostri veci che sono andati avanti, e uno particolare a mio nonno che era ed è tuttora un vecchio alpino decorato cavaliere di Vittorio Veneto sempre legato alle vostre tradizioni”. A chiudere gli interventi è stato il capogruppo alpini San Carlo, Roberto Silvestri, che con molta commozione si è detto “orgoglioso di poter festeggiare questo ambito traguardo reso possibile dall’impegno dei tanti soci che nel corso di questi anni hanno operato per il gruppo”.

Al termine delle cerimonie ufficiali, il pranzo alpino ha suggellato ancor più questo importante giorno di festa.


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Giovanni D'Amelio