San Carlo Canavese: inaugurata la chiesa della Madonna di Spinerano


Terminata l’opera di recupero del ciclo quattrocentesco di affreschi della struttura romanica, mentre il secondo lotto di lavori dovrebbe concludersi intorno alla primavera del 2017.

di Cristiano Cravero

chiesa-san-carlo-2San Carlo Canavese – Sabato 24 settembre in una splendida cornice di pubblico e autorità presenti si è inaugurato il restauro conservativo del ciclo di affreschi medioevali della Cappella di Santa Maria di Spinerano appartenente alla Parrocchia di San Carlo Borromeo, patrono del piccolo paese canavesano. Tra il pubblico, presenti numerosi sindaci della zona, tra cui la neo eletta di Ciriè Loredana Devietti, e l’ex Ministro del Governo Monti, Elsa Fornero, residente proprio a San Carlo. Ad aprire le celebrazioni il Sindaco di casa, Ugo Papurello, che ha voluto ringraziare quanti hanno dato un forte contributo alla realizzazione di questo progetto, tra i quali la Fondazione CRT, la Compagnia San Paolo, la Lions Club Valli di Lanzo, impegnati nei lavori dal lontano 2001. Ringraziamenti anche a don Buasso, don Alberto, don Ester, don Burdino e a tutti gli architetti e ai numerosi sancarlesi che con piccole donazioni hanno contribuito alla realizzazione dell’imponente restauro.

chiesa-san-carlo-5Dopo il Sindaco, ha preso la parola il nuovo parroco sancarlese Don Giuliano Erciu che ha portato il saluto delle autorità ecclesiastiche. Per l’occasione il nuovo don è stato omaggiato di un prezioso cero dal Sindaco di un paesino dell’alta baviera, Martin Fockenberg, con il quale San Carlo ha avviato un patto di gemellaggio. A seguire l’’architetto Adriano Sozza ha ribadito l’impegno e lo sforzo messo in campo per terminare questa prima parte dei lavori, mentre il secondo lotto dovrebbe concludersi intorno alla primavera del 2017. L’architetto Lisa Accurti, funzionario canavesano e responsabile della sovrintendenza, ha portato alla luce cenni di storia della chiesetta sancarlese. “Fu Alfredo Dandrade, il primo a riconoscere il valore della cappella nel lontano 1884 e per la sua conservazione si sono superati una serie di ostacoli imposti dall’allora ministero fino a qundo nel 1894 la struttura fu affidata al prevosto di San Carlo”.

Per il restauro della cappella hanno operato diverse persone tra cui possiamo citare l’artista Domenico Pago, le cui opere sono state ripercorse e illustrate dall’architetto Simone Bocchio Vega, e da Sara Favero che si è occupato della ricostruzioone degli affreschi interni. Al termine dei discorsi ufficiali il taglio del nastro ha restituito ai sancarlesi il loro prezioso gioiello.


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Giovanni D'Amelio