Cirié: l’Alveare si amplia, produttori locali e consumatori finali uniti da un click


L’appuntamento è per giovedì 26 gennaio alle ore 18 presso i locali Green Pin (Ciriè 2000), ormai noto spazio di co-working e vivaio di idee green, in via Andrea D’Oria 16/6.

di Francesca Di Feo

Cirié – L’aperitivo, o meglio l’Alveritivo in città è per giovedì 26 gennaio alle 18, per festeggiare l’entrata della cooperativa Dalla Nostra Parte nella rete L’Alveare che dice si ed il successo del progetto, che conta già oltre 150 iscritti, e per assaggiare le prelibatezze locali prodotte dai piccoli produttori del territorio. Ma cos’è l’Alveare? Si tratta di una comunità di acquisto che tramite un servizio online unisce i piccoli imprenditori locali, che vendono prodotti freschi, e i consumatoti finali, che possono ritirare la merce comodamente nel luogo dove si riunisce l’alveare settimanalmente. Un’occasione per commercializzare cibi di stagione, nonché’ di incontrare direttamente chi li produce e sostenerli.  Il progetto è nato in Francia ne 2010, ed ha preso piede molto velocemente anche all’estero. In Italia il primo alveare si è costituito a Torino nel 2014, ma la rete si è ampliata in fretta tanto che ora si contano più di 3.000 utenti tra gestori, produttori e consumatori.

Un’idea geniale che unisce la piccola imprenditoria e le innovazioni digitali, segno che in qualche modo la tradizione ha ancora qualcosa da dire, se riesce a mettersi al passo con i tempi. Festa, dunque, presso i locali Green Pin (Ciriè 2000), ormai noto spazio di co-working e vivaio di idee green, in via Andrea D’Oria 16/6. Tra i prodotti che sarà possibile acquistare, le verdure bio e di stagione de L’orto di casa e La Bedina, la carne e le uova bio de Il Liriodendro, il miele bio della Cooperativa DSP, la birra artigianale del Birrificio Amis, il vino dell’azienda agricola Le Masche, il formaggio di capra di La capra e la panca, il formaggio e lo yogurt di latte di mucca dell’agrigelateria L’arte del latte, gli olii essenziali di lavanda di Brusafer e tanti nuovi prodotti in arrivo sempre del territorio locale. Un  evento da non perdere.


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Giovanni D'Amelio