Cirié: un Consiglio Comunale tranquillo, seppur con qualche tensione ancora da chiarire


Approvate all’unanimità tutte le delibere in discussione. Toni accesi e un po’ di imbarazzo alla presentazione di due interpellanze grilline non ammesse alla discussione da parte della maggioranza.

di Francesca Di Feo

Cirié – Molti i temi discussi nell’assise consiliare di lunedì 13 febbraio. Dopo il commosso ricordo ad Aurelio Bertoglio, amministratore pubblico, assessore di precedenti Giunte e Presidente della squadra di calcio Devesina, il Presidente del Consiglio Comunale Guido Bili ha richiesto un minuto di silenzio. Si è poi proceduto con la prima interpellanza, proposta da Davide D’Agostino, Fratelli d’Italia, che si è dichiarato rammaricato dal fatto che a Ciriè, l’unica iniziativa riguardante la Giornata del Ricordo delle vittime delle Foibe sia stata la sezione di libri dedicata dalla Biblioteca Alvaro Corghi, che a dire del consigliere è stata brevissima e poco accattivante per i giovani. “Non c’è stata la volontà di non celebrare questa giornata, ma non abbiamo ricevuto proposte da nessuna associazione in merito, nel caso dovessero esserci iniziative per il prossimo anno, saremo ben felici di metterle in pratica” ha risposto a queste critiche la Sindaca Loredana Devietti.

Di seguito è stata discussa l’interpellanza di Mattia Masangui, Cirié Futura, sui lunghi tempi d’attesa ai passaggi a livello (di cui abbiamo già parlato nell’articolo di ieri) e quella rivolta alla Giunta dai consiglieri del PD, Luca Capasso, Francesco Brizio e Federico Ferrara, per conoscere i tempi e i modi previsti per la sistemazione e la messa in sicurezza di alcuni tratti di via Camossetti, via Milano e via Triveri, le quali presentano gravi dissesti del manto stradale. “Abbiamo una serie di strade che necessitano di interventi sulle buche – ha commentato il Vicesindaco Aldo Buratto – ma anche di essere asfaltate. Con l’approvazione della prossima variazione di bilancio destineremo una serie di importi per rifare le strade, che sono comunque molte, ma la volontà di intervenire c’è”. Curioso il caso creatosi attorno alla proposta, negata a Franco Silvestro, Movimento 5 Stelle, di presentare due interpellanze urgenti riguardo la chiusura dello Skate Park di Ciriè 2000 e il bando andato deserto per la gestione della Casa di Riposo Il Girasole. “La maggioranza non dovrebbe impedire la discussione di temi che interessano la cittadinanza all’interno del Consiglio Comunale – ha sottolineato il rappresentante pentastellato – perche questo è il luogo deputato per queste cose. Inoltre la Giunta non si è assunta la responsabilità di esprimere pubblicamente la propria posizione”.

LE DELIBERE APPROVATE – Finite le interpellanze, i punti all’ordine del giorno sono stati approvati tutti all’unanimità. Questi hanno riguardato: i contributi da accantonare per i prossimi tre anni per la manutenzione straordinaria in favore degli istituti di culto presenti sul territorio, il piano triennale delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari del Comune, i prezzi in cessione delle aree da destinare al residenziale, alle attività produttive e terziarie, gli importi di monetizzazione di quelle rivolte ai servizi e la ridefinizione dei contributi di costruzione per gli interventi edili nel Centro Storico.


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Giovanni D'Amelio