Per favorire il risparmio energetico, la legge italiana, recependo una normativa dell’Unione Europea, stabilisce la cosiddetta contabilizzazione dei consumi individuali di calore e la suddivisione delle spese dell’edificio in base ai consumi effettivi di ciascun appartamento. Ma non tutti sono tenuti a rispettare questo provvedimento e diversi condomini contestano i propri amministratori di non dire le cose come stanno.
