Nel corso dell’ultima assise è stata approvata la Convenzione tra l’amministrazione e l’ASD Mappanese ed è stata annunciata una serata informativa per l’utilizzo di un’APP per segnalazioni odorigene dell’Imper.

di Giada Rapa
Temi importanti per la comunità – e non solo – sono stati affronti nell’ultimo consiglio comunale mappanese, andato in scena lunedì 23 giugno. Prima di entrare nel vivo della discussione, però, Alice Pennacchietti, Francesco Grillo e Simone Tarabini, rispettivamente sindaco, vicesindaco e segretario del consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, hanno relazionato i presenti sull’esperienza portata avanti nell’anno scolastico 2024/2025. L’importanza del lavoro di gruppo, l’ascolto delle proposte, le funzioni del comune e la necessita di “tempo e fondi” per realizzare i progetti sono stati i punti chiave citati, con l’auspicio che questo percorso possa portare a impegni futuri sul territorio.
È poi stato il momento dell’apertura al pubblico, con la segnalazione di un prato incolto di proprietà privata tra via Borgaro e l’ex asilo nido di Mappano e delle comunicazioni da parte del sindaco e degli assessori. Qui l’assessore Massimo Tornabene ha parlato dell’Imper, al centro di numerose segnalazioni per emissioni odorigene negli ultimi anni. Dopo una lunga istruttoria e importanti investimenti è stato annunciato l’avvio, dal 25 giugno 2025, del nuovo impianto post-combustore termico rigenerativo, pensato per ridurre significativamente gli impatti ambientali. L’ARPA ne monitorerà l’efficacia per un intero anno con controlli periodici, ma anche i cittadini mappanesi potranno dare il proprio contributo: nella giornata del 7 luglio alle ore 18 – presso la Sala Lea Garofalo – si terrà una riunione informativa relativa alla piattaforma web e alla nuova APP, geolocalizzata e anonima, attraverso cui sarà possibile segnalare in tempo reale gli odori percepiti sul territorio.
Altro importante argomento è stato legato all’approvazione della convenzione ventennale con l’ASD Mappanese per la gestione dell’impianto sportivo di Via Galvani. Un progetto ambizioso da oltre 500.000 euro che prevede la riqualificazione delle strutture esistenti. Tra le opere più rilevanti, la realizzazione di un nuovo campo in erba sintetica, quattro spogliatoi, un impianto fotovoltaico per l’illuminazione e un sistema di sicurezza integrato. Nei loro interventi, Tornabene e l’assessora Cristina Maestrello hanno sottolineato il valore sociale dell’iniziativa: l’ASD Mappanese, infatti, è attivamente impegnata nell’inclusione di bambini disabili e collabora con i servizi sociali per favorire l’integrazione attraverso lo sport. La convenzione prevede anche l’obbligo di rendicontazione annuale e requisiti di trasparenza etica per i membri del direttivo, a garanzia di una gestione solida e partecipativa. Pur esprimendo parere favorevole, l’opposizione ha lamentato che l’amministrazione non ha definito chiaramente i propri impegni sull’asfaltatura della strada d’accesso all’impianto, ma Tornabene ha chiarito che quella strada non è di proprietà comunale.
Si è parlato anche di cittadinanza attiva e cooperazione internazionale, attraverso il rinnovo del Protocollo “L’Europa in Comune”. Ciò permetterà a Mappano di partecipare a reti informative europee e promuovere iniziative culturali e formative senza costi per il comune. Non sono mancati, inoltre, temi di attualità e riflessione internazionale. Il gruppo consiliare “Insieme per Mappano” ha chiesto l’istituzione di una Commissione per la Pace o l’utilizzo di Commissioni già esistenti per elaborare un documento condiviso sulla pace e sulla situazione in Medio Oriente ed Europa Orientale. Dalla maggioranza è giunto l’impegno a elaborare un documento condiviso.

