Borgaro: la città ha salutato per l’ultima volta Pino “Curcio” Albanese


Si è tenuto ieri mattina il funerale del fondatore della tipografia che ha sede in via Lanzo. Un uomo poliedrico, ben voluto dai suoi concittadini, scomparso a 78 anni.

dalla Redazione

Una folla commossa ha tributato ieri il suo ultimo saluto a Giuseppe Albanese, meglio conosciuto come Pino Curcio, tipografo di professione per tanti anni, ma anche artista, gallerista e musicista per diletto e pasione. Un ragazzo venuto dalla provincia di Palermo che al pari di tanti immigrati del secolo scorso, ha contribuito allo sviluppo economico della Borgaro degli anni ’80, fondando con la moglie Teresa l’azienda di famiglia, la tipografia Curcio appunto, ma rivestendo negli anni anche i panni dell’artista, del filantropo, del volontario impegnato nella cultura e nel sociale.

Toccante l’intervento del sindaco, Claudio Gambino, che in chiesa, prima dell’inizio della funzione religiosa, ha ricordato per sommi capi chi era e chi è stato Pino, “il ragazzo con il ciuffo”. Poche parole, ma piene di ammirazione, anche da parte della presidente dell’associazione dei siciliani, di cui Pino è stato anche vicepresidente, e di una rappresentante della comunità parrocchiale, che ha ricordato il bene che l’uomo, molte volte in silenzio, ha fatto per tanti suoi concittadini.


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Giovanni D'Amelio